sabato 12 settembre 2026

LA FALSA SEQUOIA

 


Repetita iuvant

Una nuova specie di alberi sta spuntando nelle nostre campagne. Sembrano finte sequoia, per quanto sono alti. Ma la ghiandaia non va a farci il nido né gli altri uccelli, anzi, stanno alla larga perché avvertono un’aria strana tra le sue fronde. I loro rami non ondeggiano al vento, le loro foglie, rigide, non tremano e non cadono. Non fanno fiori, né frutti, non si riproducono ma li riproducono, a migliaia, senza chiedercelo. Non attirano gli insetti, sanno che morirebbero. Di giorno non producono ossigeno, bensì un'altra sostanza che chiamano "campo", ma non è come un campo di grano.
Sembrano totem di una arcana religione, inquietante, opprimente, come guardiani occulti e spietati delle nostre vite.





giovedì 10 settembre 2026

LA FALSA DEVOZIONE

 


  "ha rovesciato i potenti dai troni" Magnificat.

So che anche questo non mi attirerà molta simpatia, anzi la solita reprimenda della serie “ma allora tu ?”. Va bene, corro questo rischio.
Martedì scorso, 8 settembre, in occasione della Festa della Natività di Maria, si è svolta, come ogni anno, una grande celebrazione al Santuario della Madonna delle Grazie a Montegiberto, un piccolo paese vicino a Fermo. Premetto che sono molto legato a questo santuario perché vi ho passato una parte della mia infanzia con i miei nonni paterni e mio zio sacerdote che vi risiedeva in qualità di rettore.
Sono arrivato quando stava iniziando la messa, alle 18.30, dopo aver trovato a fatica il posto per l’auto, visto che vi erano confluite una moltitudine di persone, anche dai paesi vicini. Non sono riuscito ad entrare nella chiesa stracolma, ma ho potuto intravedere la presenza di molte “autorità” a cominciare dal vescovo celebrante e poi fasce tricolori di diversi sindaci locali.
Tutto bello, grande affluenza di “fedeli” e la “politica” che rende omaggio alla Madonna, perché il potere terreno discende dall’Unico Sovrano. Sicuro ? A me è sembrato un evento mondano, una conveniente parata, una occasione per convalidare una religione sottomessa allo Stato (vedi la chiusura delle chiese durante la psico-pandemia) e lo Stato sottomesso, non a Nostro Signore, ma a qualcun altro. Perché uno solo è il modo per rendere omaggio alla Vergine Maria: operare secondo i suoi desideri, che poi coincidono con i voleri di Dio.
I personaggi lì presenti rappresentano un mondo politico che celebra “unioni” di coppie diciamo bizzarre…, approva e consente la pratica dell’uccisione dei bambini nel ventre materno (cosa questa contro la quale la Madonna ha più volte usato parole di fuoco), favoriscono una educazione “stravagante” nelle scuole, approvano leggi sul “suicidio (o omicidio) assistito”, organizzano la cancellazione della nostra identità cristiana.
C’è un solo modo, da parte della “politica” di rendere omaggio alla Madonna: chiedere perdono per tutte le malefatte messe in atto contro la Legge di Dio e promettere di agire secondo i Suoi desideri. Ma questa è una fantasticheria.
Dulcis in fundo la presenza dei carabinieri in alta uniforme, ai lati dell’altare. Ovviamente un carabiniere e una carabiniera... no comment.