Un anno fa,
dopo circa dieci giorni dall’elezione, scrivevo questo:
https://t.me/claudiogazzoli_fragmenta/1865
Dopo un anno
TUTTO CONFERMATO ovviamente.
Non ci casco,
non mi faccio incantare dalle paroline suadenti, dai modi educati, dai
paramenti apparentemente normali, dalle omelie apparentemente in linea con la
dottrina di sempre.
Sono
convinto che c’è una SOLA STRADA per la Chiesa Cattolica Romana (per quello che
ne è rimasto…), RITORNARE IN TUTTO ALLA CHIESA DI 170 ANNI FA, nella Dottrina,
nella Liturgia, nella vita degli Ordini Religiosi, nella condotta dei
sacerdoti, nella gestione delle parrocchie, nella TOTALE INDIPENDENZA DALLO
STATO (meglio una chiesa diroccata che una chiesa “ristrutturata” con i soldi
di organizzazioni laiche o dello Stato,…. vedi Santuario della Madonna dell’Ambro,
perché per avere devi poi cedere…). E tutto questo a QUALUNQUE COSTO, anche a
costo della persecuzione più feroce sia esterna che interna.
Nel 1871, a
ridosso dell’assalto e della presa di Roma da parte dei “conquistatori”
piemontesi e non solo… il governo Lanza propose a papa Pio IX la “legge delle
GUARANTIGE”, che si proponeva di “regolarizzare” i rapporti tra Stato e Chiesa.
In pratica si trattava di restituire la millesima parte di quello che era stato
barbaramente confiscato a patto che la Chiesa si sottoponesse alle regole da
loro fissate. Papa Pio IX si oppose fermamente, definendo la legge un
"mostruoso prodotto della giurisprudenza rivoluzionaria". Lo Stato
rispose sopprimendo le facoltà di Teologia di tutte le università italiane e
imponendo che i seminari fossero sottoposti a controllo statale.
Nel 1864
papa Pio IX pubblicò l’Enciclica QUANTA CURA, testo fondamentale per capire la
persecuzione che, allora come ora, veniva consumata nei confronti della Chiesa
di sempre. Riporto solo un brano, che mi sembra significativo e molto, molto
attuale:
«Pertanto
non cessano mai con modi totalmente nefandi di vessare l’uno e l’altro Clero da
cui, come viene splendidamente attestato dai certissimi monumenti della storia,
tanti grandi vantaggi derivarono alla cristiana, civile e letteraria
repubblica; e vanno dicendo che “il Clero, come nemico del vero ed utile
progresso della scienza e della civiltà, deve essere rimosso da ogni ingerenza
ed ufficio nella istruzione e nella educazione dei giovani”».
In appendice
all’enciclica Quanta Cura si trova il SILLABO, l’ELENCO DEGLI ERRORI DELL’ETA’
NOSTRA…. Al numero 80 di questo elenco:
LXXX. Il Romano Pontefice può e deve riconciliarsi e venire a composizione col progresso, col liberalismo e con la moderna civiltà.
La Chiesa non
è un’azienda, soggetta alle leggi del mercato, non è un’associazione confacente
all’evoluzione del costume, è una Istituzione Soprannaturale, fondata da Gesù
Cristo, che è Dio. E Dio non si evolve, non muta, non si adegua; per
DEFINIZIONE, perché DIO E’ non DIVIENE.
Questo è il mio pensiero che non sono disposto a cambiare neanche di un micron.
Su questo blog avevo pubblicato questo, il giorno dopo l'elezione:
fragmenta di claudio gazzoli: PAPA LEONE XIV, le mie personalissime valutazioni
e questo:
fragmenta di claudio gazzoli: NORMALIZZAZIONE
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