lunedì 22 giugno 2026

L’ACCADEMIA DELLA GEOMETRIA EUCLIDEA


La Geometria Euclidea, con la quale conviviamo quotidianamente, è una costruzione logico-deduttiva, matematicamente perfetta, basata su 5 postulati fondamentali, non dimostrabili. Il primo postulato, ad esempio, dice: “per due punti passa una ed una sola retta”. Tutti i teoremi, tutti i corollari e le infinite dimostrazioni derivano da questo sistema inconfutabile.
I POSTULATI non possono essere modificati perché sono frutto del Pensiero di Dio, sono pensiero di pensiero, direbbero i filosofi antichi. Se anche uno soltanto di questi postulati venisse ridefinito e addirittura rovesciato, si andrebbe a costituire UN’ALTRA GEOMETRIA.
Intorno alla metà dell’800, Bernhard Riemann sviluppò una geometria non Euclidea, semplicemente negando il quinto postulato: “per un punto esterno ad una retta non può essere tracciata alcuna retta parallela alla retta data”. Questo è possibile, basta che i teoremi che nascono dai nuovi postulati siano perfettamente coerenti in senso matematico. Questa geometria, che curva lo spazio, è servita ad Einstein per elaborare la sua grande Teoria della Relatività Generale. Si tratta di un’altra geometria, la Geometria Ellittica.
Ora però, da qualche decennio, sta accadendo qualcosa di inverosimile all’Accademia. I posti chiave sono stati occupati da matematici fraudolenti che non solo hanno modificato, rovesciandoli, tutti i postulati, ma hanno falsificato lo sviluppo dei teoremi per dare l’illusione che le nuove deduzioni appartengano alla medesima Geometria Euclidea.
Quello che sta avvenendo all’Accademia è qualcosa che l’uomo non può aver concepito da solo.

 

 

 

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