Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
Porterà una trasformazione
E tutti quanti stiamo già aspettando.
Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
Ogni Cristo scenderà dalla croce
Anche gli uccelli faranno ritorno
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno
Anche i muti potranno parlare
Mentre i sordi già lo fanno
E si farà l'amore, ognuno come gli va
Anche i preti potranno sposarsi
Ma soltanto a una certa età
E senza grandi disturbi qualcuno sparirà
Saranno forse i troppo furbi
E i cretini di ogni età
È un brano dal testo di “L’anno che verrà”, una canzone di Lucio Dalla della fine degli anni settanta, che molti ricorderanno. Il testo è dello stesso cantante, che ritengo in buona fede nell’avvertire la direzione che stava prendendo il vento impetuoso di quegli anni. Ora quella “trasformazione” è arrivata, come previsto dalla televisione.
In questo albergo a sei stelle, accudito e coccolato, cerco di starci solo con i miei atomi, non con la mia anima. L’anima è come un campo che ognuno, come il contadino, è chiamato a rendere rigoglioso, dove non servono proprio a nulla gli strumenti della modernità, ma solo utensili speciali formati con le proprie mani.
Auguro a tutti un buon 1026.
No, non è un refuso, vorrei augurare un anno con le stesse speranze di un bravo contadino, sulle terre di un monastero di queste parti, di mille anni fa, sotto il Ducato di Spoleto e papa Giovanni XIX sul soglio di Pietro:
che l’aratro non si danneggi;
che il cavallo da tiro non si ammali;
che le pecore diano tanto latte;
che le galline fetino in abbondanza;
che non arrivi la peste;
che non sbarchino i saraceni;
che l’acqua del pozzo non scarseggi;
che si raccolga tanto grano;
che non manchi mai il pane sulla mensa dei bambini;
che sant’Antonio protegga tutti gli animali;
che la Vergine Maria ci protegga da questo mondo di tenebre come solo Lei può fare.
che l’acqua del pozzo non scarseggi;
che si raccolga tanto grano;
che non manchi mai il pane sulla mensa dei bambini;
che sant’Antonio protegga tutti gli animali;
che la Vergine Maria ci protegga da questo mondo di tenebre come solo Lei può fare.
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